martedì, 12 settembre 2006
16:38|commenti

“Allora Nicole ha detto che viene qui a trovarci la prossima settimana…insieme a Cissa e Bella!” esclamo rivolta verso Em.
Siamo in Belgio a casa di suo fratello, sono quasi tre settimane che siamo qui in vacaza e ci rimaremmo ancora un po’ prima di tornare ad Hogwarts.
“Bene!” esclama lei uscendo dal bagno “Così le portiamo un po’ in giro!” aggiunge iniziando a spazzolarsi i capelli.
Siamo in camera quando sento qualcosa tintinnare alla finestra, mi giro e vedo Teodoro, il gufo di Ray che mi guarda con i suoi occhioni gialli.
“Hey!” esclamo alzandomi e facendolo entrare; lo accarrezzo e prendo la pergamena dalla sua zampa lasciando che vada poi ad appollaiarsi vicino alla mia civetta.
Srotolo il messassio e inizio a leggere…
 
“Hey Rompina!
Come va? Lo so avrei dovuto scriverti ieri ma tra una cosa e l’altra abbiamo volato per quasi tutta la notte e non ci sono davvero riuscito! Siamo a Berlino adesso, una città pazzesca…ti farò vedere le foto e…sì non preoccuparti ti ho comprato una marea di regali.
Siccome ormai siamo nei paraggi pensavo di passare per dì lì tra un paio di giorni, per concludere il viaggio…magari riusciamo a far ragionare quei due testoni dei nostri amici…a fargli fare pace…sarebbe una gran cosa!!
Fammi sapere se a voi va bene…se per William non è un problema…io e Jar dormiamo anche su uno zerbino comunque, dopo questa vacanza in giro per l’Europa siamo pronti a tutto!
Dai da mangiare a Teodoro prima di farlo partire…poveretto lo sto trascurando da morire ultimamente…penso che mi abbandonerà se continuo così!
Saluta Em, William e Sara.
A presto
Ray”
 
“Che dice?” mi chiede Emily mentre cerco di trovare le parole migliori per dirle che non mi dispiacerebbe se Ray, e dunque anche Jar, potesse venire qui per qualche giorno…
“Si divertono parecchio…” rispondo “…sono a Berlino e…pensavano di venire a salutarci tra un paio di giorni…”
“Tutti e due?” mi chiede lei cambiando tono di voce, come ongi volta che parliamo di Jar.
“Sì credo di sì…” le dico alzandomi e sedendomi sul letto accanto a lei “Magari…gli è passata Emy…magari…”
“Passata? Dan stiamo parlando di Jared!” mi interrompe guardandomi “A Jar queste cose non passano…” continua.
“E’ passata persino a me…” dico sovrapensiero e lei mi fissa confusa “Ray…la francese…se è passata a me può passare anche a Jared!” spiego.
“Ray non se l’era fatta la francese! Io invece…e Sirius…” lascia cadere la frase gesticolando.
“Gli errori possono farli chiunque…” le dico prendendole una mano.
“E cosa gli dirò? Ciao Jar mi dispiace per quello che ho fatto?” esclama quasi ironica “E poi magari si è già trovato qualcuno, tutta l’estate in giro per l’Europa solo con Ray…”
“Grazie della fiducia che stai dando a Ray!” rido e anche lei sorride.
“Scusa…” scuote la testa “Lo sai cosa intendo…”
Annuisco “Per me non si è trovato nessuna…saranno stati troppo presi da bere whiskey e giocare a quidditch quei due…o almeno lo spero…” le dico e sorridiamo “E poi è Jar…ti è stato dietro per non so quanto tempo…non si arrenderà davanti a una cosa simile…”
“Non lo so Dan…ho paura di rivederlo…di scoprire che magari lui ha superato la cosa…superato noi due…mentre io…” ancora una volta lascia la frase in sospeso.
“Hai una vaga idea di quante volte Ray si è lamentato del fatto che Jared parlava quasi solo di te?” le confesso e lei mi guarda stupita “Ray mi ha scritto parecchi gufi durante il loro viaggio e più di una volta ha detto che beh…Jared ha pensato a te…eccome!” continuo e riesco a strapparle un sorriso.
“Ok…falli venire…tanto anche se ti avessi detto di no niente e nessuno ti avrebbe fermato dal rivedere Ray…” commenta.
“Vedo che mi conosci eh?” scherzo alzandomi e mettendomi poi alla scrivania per rispondere alla lettera di Ray.
 
***
 
“William…io e tua sorella siamo veramente onorate dal fatto che tu voglia prepararci la cena stasera…ma non sono sicura di voler morire così giovane…” dico al fratello di Emy che sta armeggiando in cucina.
Sarah la sua ragazza è andata via qualche giorno fa per andare non mi ricordo dove con qualche amica e adesso in casa siamo solo noi tre, al momento solo io e lui perché Emy è uscita a fare la spesa.
“Sai più cresci più diventi simpatica tu…” mi risponde con ironia.
“Lo so lo so…non occorre che tu me lo dica…” commento e ci mettiamo a ridere.
“Allora le vostre amiche arrivano domani giusto?” mi chiede e io annuisco “E i due scapestrati?”
“Anche penso…” dico finendo di affettare la melanzana “Sicuro che non ti rompa avere tutta questa gente in casa?” continuo e lui si mette a ridere.
“Devi vedere quanta gente ci sta in questa casa quando do qualche festa…” mi risponde dando una mescolata al sugo.
“Immagino…”
“Senti…dici che riusciamo a rimetterli insieme quei due cretini di jar e mia sorella?” continua lui mentre scrollo le spalle.
“Siamo davanti ai due più grandi testoni della storia della magia Will…” esclamo con fare teatrale “Ma Em sente molto la mancanza di Jared…e anche Jared quella di Em ne sono certa…Ray me l’ha assicurato…”
“Dici che quindi qualche speranza c’è?” mi chiede
“Per me sì…dobbiamo escogitare qualcosa…per farli rimanere da soli…qualcosa…boh…dobbiamo farci venire qualche idea…” commento con fare pensieroso.
“Mmm…scommetto che tu e quella testa calda del tuo ragazzo qualcosa lo inventate…” ride lui
“Abbi fiducia vecchio mio!” gli dico.
“Ma tuo fratello quando diavolo arriva?” mi chiede poi guardando l’orologio, stasera abbiamo invitato a cena anche Julian.
“Boh lo sai com’è quello…sempre in ritardo…” rispondo ma non faccio neanche a tempo a finire la frase ch eccolo che si smaterializza davanti a noi.
“Alla buonora!” esclama Will
“Scusate…contrattempi!” si giustifica lui avvicinandosi per salutarmi.
Dopo poco torna anche Em con gli ultimi ingredienti per la nostra cena e ci sediamo a tavola chiacchierando del più e del meno…

 

Dan

martedì, 06 giugno 2006
11:21|commenti

Mi lascio cadere sul divano accanto a Jared che nonostante tutto sembra non accorgersi di me, visto che continua imperterrito a fissare il foglio bianco di pergamena che ha sulle ginocchia.
“Hey…” gli dico per attirare la sua attenzione e lui solo in quel momento volge lo sguardo nella mia direzione…
“Hey non mi ero accorto…”
“Già…ho notato" rido "…come…va?” chiedo sapendo che è una domanda stupida e infatti lui scrolla solo le spalle iniziando a fissare il pavimento.
Prendo la mia borsa e ne tiro fuori un’enorme barretta di cioccolato di Mielandia.
“Sai…una volta…quando il mio ragazzo mi aveva tradito con una zoccola francese una persona molto saggia mi ha detto che la cioccolata aiuta secondo i babbani… che è un anti-depre…qualcosa…” commento allungandogli il dolce e sventolandoglielo davanti agli occhi.
Sorride, il primo sorriso in cosa, due settimane.
“Doveva essere una persona davvero intelligente quella che ti ha detto una cosa simile…” scherza prendendo la barretta e aprendola.
“Già…” commento e gli passo un braccio attorno alle spalle “E questa persona ha anche sopportato i miei pianti e i miei lamenti per una notte intera…” continuo e lo sento rilassarsi e appoggiarsi contro di me.
“Sei sicura di essere disposta a sorbirti il mio fiume di parole…” ride.
“Non ho scelta…” commento ironica “Sono in debito con un amico…” concludo mentre aspetto che Jar inizi a dirmi qualcosa…se mai lo farà visto il suo carattere da orso…

***

“Ray io non lo so che cosa le passa per la testa…” gli dico mentre andiamo in sala grande per la cena.
“Ha detto che…crede che ci sia qualcosa tra Jar e la Finch…” dice lui.
“Che cosa??? Ma si è bevuta il cervello?” esclamo bloccandomi di colpo.
“Hey è la tua migliore amica…io ho qualche problema a capirla…” ride tirandomi per una mano “Muoviti Rompina che ho fame…”
Arriviamo in Sala e ci sediamo con gli altri, Em alla mia destra, Ray è alla mia sinistra, poco distante Jared che tanto per cambiare fissa il vuoto; Jake sta parlando con Mirdi e Cissy di non so cosa quando appaiono le portate sulla tavola.
“Qualcuno di voi ha deciso qualcosa per vacanze estive?” chiede Nicole mettendosi in bocca una patatina fritta.
“Luglio penso di rimanere qui…” dico io e Ray concorda “Poi agosto andrò a casa…credo…non so ancora…” continuo “Voi?” chiedo rivolta verso gli altri.
Nick sta per rispondermi quando all’improvviso il cielo della Sala Grande si oscura ed iniziano ad apparire nella volta lampi e nuvole sempre più minacciose…
Il portone si spalanca sbattendo violentemente in seguito a una raffica di vento, le pareti iniziano a tremare e i tuoni ora rimbombano per tutta la Sala comprendo il vociare degli studenti che si chiedono cosa diavolo stia succedendo.
“Ma cosa diavolo…” commenta Cissy alzando lo sguardo preoccupata.
Al centro della volta inizia a formarsi un agglomerato di nuvole nere e minacciose.
Silente si alza e con un colpo di bacchetta lancia un incantesimo al soffitto ma senza risultato. Non succede nulla se non un rombo ancora più forte dei precedenti.
E questione di un secondo poi la sala si riempie di sussurri, voci impercettibili che non appartengono di certo a nessuno di noi, flebili e agghiaccianti, ti penetrano fin dentro le ossa.
Sento Em prendermi la mano ed io a mia volta prendo quella di Ray stringendola, mi giro a guardarlo e sul suo viso c’è un’espressione tale e quale alla mia, la stessa che c’è sui volti di tutti i presenti: terrore, stupore…incredulità.
La McGrannit si alza e sua volta cerca di scagliare contro il soffitto un incantesimo, nel momento in cui il fascio di luce della sua bacchetta raggiunge la volta un fulmine lo colpisce rispedendoglielo indietro.
Con prontezza Lumacorno riesce a respingerlo, evitando che colpisca la tavolata dei professori.
L’agglomerato di nuvole al centro del soffitto è ora nero come la pece e all’improvviso un fascio di fulmini scaturiscono repentini piombando rumorosi al centro della Sala.
Scintille e un denso fumo nero ricoprono tutto…
Ci vogliono alcuni secondi prima che torni la visibilità e non appena accade tutti ci accorgiamo di una figura al centro della Sala.
Alta, maestosa, incappucciata in un lungo mantello nero, se ne sta immobile e perentoria tra i tavoli di noi studenti.
Stringo la mano di Ray e quella di Emy ancora di più…cosa sta accadendo?
“Vedo che sei sorpreso di vedermi Albus…” la voce roca e fredda di quello sconosciuto rimbomba per la Sala.
Lo sguardo di Silente e vigile e duro, puntato su di lui, all’improvviso il professore di Difesa contro le arti oscure, Merrythought, si alza e scaglia contro quella figura un incantesimo sconosciuto.
Il fascio di luce lo attraversa, schiantasi nel muro oltre il tavolo dei Corvonero.
Una risata, agghiacciante si sente allora per tutta la Sala.
“Pensate davvero che avrei fatto un’apparizione corporea in questo luogo, Albus, mi conosci meglio di così no?” dice l’uomo, o quello che almeno credo sia un uomo…
“Cosa ci fai qui…” è la voce di Silente questa volta a farsi sentire, decisa e sicura verso il suo interlocutore.
“Ti sto mettendo in guardia.” Riponde lui con semplicità “Non vorrei che tu abbassassi la guardia vecchio amico mio…non farlo…”
Scende il silenzio e non un solo rumore si sente nella Sala per quasi un minuto.
“Molte cose mi interessano in questa scuola, molte persone potrebbero essere utili alla mia causa e tu lo sai…sono qui perché mi piacciono le sfide Albus e giocare totalmente di sotterfugi non è il mio stile…” continua “Ora sai che sono qui…e sai che il potere più grande, quello che tutti cerchiamo sta nei giovani che stai cercando di educare…”
“Vattene…” tuona Silente interrompendo le sue parole ma l’uomo incappucciato riprende non curante.
“Non li salverai tutti, non puoi salvare tutti i tuoi studenti, molti di loro già sanno chi sono…molti di loro lo scopriranno…non li puoi salvare tutti Albus, fai la tua scelta e lascia a me chi deve essere lasciato…” sono queste le sue ultime parole, prima che come in un sogno tutto svanisca nel fumo come era apparso.
Il cielo della Sala ridiventa limpido che le stelle appena visibili.
Scende un silenzio sovrannaturale, nessuno ha il coraggio di dire nulla, mentre occhiate furtive vengono scambiate in ogni dove, si sente solo il respiro pesante e quasi affannoso dei più terrorizzati.
Poi all’improvviso tutti come in trance spostiamo lo sguardo su Silente…e attendiamo di sentirci dire cosa è successo…
Di sapere se abbiamo sognato…di sapere chi o cos’era…quello…
“Cosa…è successo…?” dice Emy con un filo di voce mentre mi volto verso di lei scuotendo la testa.
“Non ne ho idea…” rispondo.
”Chi era?” chiede Jake fissandoci a uno a uno e ancora una volta nessuno sa dare una risposta a questa domanda.
Un colpo di tosse del nostro Preside ci zittisce tutti di nuovo…forse è giunto il momento delle spiegazioni…

Dan

sabato, 06 maggio 2006
09:41|commenti

“Questi balli mi agitano!” dico mentre mi guardo allo specchio per la millesima volta.
“Ma va? Non ce ne eravamo neanche accorte…” commenta Emily in tono ironico mentre Cissa le sistema un attimo il vestito.
“Ah…Ah…Ah…come sei simpatica…Em…” le rispondo “Ce l’hai la pozione per Jake vero?” le chiedo guardandola e lei mi lancia uno sguardo di intesa.
“ragazze io non so se…” inizia a dire Mirdiana
“Eh dai Mirdi! Ne abbiamo parlato mille volte!” intervengo io “Sarà una cosa da poche ore…e ci sarà da divertirsi!!” continuo e lei sospira, forse stufa di sentire queste parole da me per la milionesima volta.
“Forza andiamo!” esclama Nicole prendendo Mirianda e Narcissa per una mano e trascinandole fuori dalla camera.
“Calma e sangue freddo Dan!” scherza Emy mentre le seguiamo “Jake vedrà di cosa siamo capaci!” continua facendomi l’occhiolino.
Arriviamo giù in sala comune, c’è già tantissima gente, varie coppie già pronte e alcuni ragazzi che aspettano le loro compagne.
Em mi fa un ultimo sorriso poi va verso Jared, non sembra una bella serata tra i due, non abbiamo avuto tempo di parlare con calma ma a quanto ho capito deve esserci stato qualcosa, forse un litigio.
Cissa esce dalla sala comune, lei non ha un accompagnatore Serpeverde, andrà al ballo con Chris: vedo Lucius che la segue con lo sguardo, senza lasciarla per un attimo, è terribile cosa l’orgoglio e la testardaggine possano fare alle persone.
“Aspetti qualcuno?” la voce di Ray mi coglie di sorpresa, è alla mi destra appoggiato alla parete con le mani in tasca, sorride. Era iniziato tutto con quella frase anche la sera del ballo di Halloween, quando ci siamo messi insieme.
“Cercavo il mio cavaliere ma penso si sia dimenticato di me…” rispondo mentre lui muove passo verso di me.
“Peccato per lui…posso prendere il suo posto?” ride e mi metto a ridere anche io.
“Dobbiamo iniziare ogni ballo così noi due? No dimmelo perché così mi preparo prima…” gli dico.
“Beh finora ci ha portato bene…” risponde lui dandomi un bacio sulla guancia “Te l’avevo detto no che questo vestito ti sarebbe stato perfetto…” commenta parlandomi a bassa voce nell’orecchio.
Lo so non avrebbe dovuto vederlo prima del ballo, ma nel casino del mio dormitorio invece l’aveva visto, nell’armadio ed erano tre settimane che rompeva perché lo provassi e gli facessi vedere come stavo…
Mi passa un braccio attorno alla vita ed usciamo dalla sala comune, camminando per i corridoi verso la sala grande. “Chissà cosa succederà quest’anno…ogni ballo è un’avventura qui a Hogwarts…” commenta guardandosi intorno.
“Chissà cosa avete organizzato tu e i ragazzi…” aggiungo io.
“Noi?!?!?!” dice con finto tono scandalizzato “Niente!” ride “Piuttosto tu e Em sembrate avere qualcosa per la testa…” continua.
“Vedrete…vedrete…è una sorpresa…!” concludo mentre entriamo nella Sala addobbata a festa.

Sono sulla terrazza con Ray, qualche coppietta ci balla intorno, sono appoggiata alla balaustra, lui sta davanti a me e mi guarda.
“Cosa c’è?” gli chiedo notando un mezzo sorriso aprirsi sul suo viso.
“Niente…” risponde scuotendo la testa.
“L’espressione che hai adesso non è una espressione da niente…a cosa pensi?” insisto prendendogli le mani e tirandolo un po’ verso di me.
“Pensavo…boh…al ballo di Halloween…ti ricordi che…”
“…abbiamo ballato qui?” rido e lui annuisce mettendosi a ridere a sua volta “Certo che me lo ricordo!” esclamo proprio nel momento in cui scoccano i rintocchi delle undici.
“Anche l’ultima volta è stato questo segnale a convincerci a rientrare!” commenta
“Già!” rido alzandomi un attimo sulle punte dei piedi per baciarlo prima che mi abbracci passandomi una mano sulle spalle iniziando a rientrare in sala

“Stai dicendo che non sono abbastanza discreta?” dico a bassa voce rivolta verso Emy.
“Esattamente! Sei una casinista se ci affidiamo a te per dargli la pozione va a finire che se la beve Silente!” mi risponde lei mentre versa in un bicchiere qualche goccia della pozione che avrebbe fatto innamorare Jake della prima persona toccata: Mirdiana.
“Uffa non è vero che sono così un impiastro…non sempre quantomeno!” commento un po’ indispettita ed Emy ride, lo sappiamo entrambe che ha ragione, meglio che la pozione a Jake la dia lei…l’ultima volta che mi sono occupata io di qualcosa del genere invece che Sirius Black la pozione aveva colpito Lucius…non vi dico quanto si era incazzato…ho ricevuto minacce di morte per oltre un mese.
“Ok…spero che Mirdiana si ricordi bene di prendere la mano di Jake appena lui beve…se no chissà di chi si innamora…” dice Em
“Cosa combinate?” la voce di Chris ci sorprende alle spalle.
“NIENTE!” esclamiamo tutte e due all’unisono girandoci di scatto e lasciando inavvertitamente i bicchieri sul tavolo dietro di noi.
Chris ci guarda storto e ridacchia.
“Sì…certo…niente…come no…” commenta prima di girarsi e tornare da Narcissa.
“Pronte?” mi dice Em voltandosi di nuovo a prendere i bicchieri, quello di Jake, ed i nostri.
“Pronte!” convengo seguendola.
Arriviamo dal gruppo, stanno ridendo per qualcosa.
“Hey Jake, c’era l’ultimo bicchiere di succo di moranpillo…te l’abbiamo preso prima che qualcuno te lo fregasse!” dice Em porgendogli il bicchiere.
Lui sorride e ci ringrazia. Gran cosa…ecco che si porta il bicchiere alle labbra, stessa cosa facciamo io ed Emily per non destare sospetti, poi una cosa stranissima…
Kirk Madigan visibilmente ubriaco arriva alle nostre spalle
“Em, Dan! Ma che bella serata eh?”dice con un tono di voce altissimo, dandoci una forte pacca sulle spalle e facendoci catapultare entrambe in avanti verso Jake, addosso a Jake.
“Dan tutto ok?” mi chiede Ray prendendomi la mano e io annuisco.
Lo guardo, fisso in viso, negli occhi e lui sembra un po’ stupito.
“Posso sapere perché sono al ballo con te Ray?” gli chiedo convinta e vedo i suoi occhi che si spalancano.
“Scusa?” mi chiede ridendo un pochino confuso.
“No sul serio, sono al ballo con te? Perché io dovrei esserci con…” la mia risposta viene interrotta dalla voce di Emy.
“Jake tesoro!” mi volto e l’arpia gli sta buttando le braccia al collo.
Come osa! Come osa prendersi una tale confidenza con lui?
“JAKE!” esclamo anche io avvicinandomi ai due “Jake…Jake perché io e te non siamo al ballo assieme amore?” gli chiedo e non riesco a non notare un sorriso soddisfatto sulle sue labbra.
“Dan…cosa cazzo stai facendo?” esclama Ray incredulo fissando la scena.
“E chiudi quella bocca tu? Non vedi che sono impegnata con Jake!” ribatto  mentre continuo ad essere attaccata a Jake modello polipo.
“Vai dal tuo ragazzo Dan…Jake è mio!” mi dice Emy “Vero tesoro?” chiede poi rivolta verso di lui.
“Emy?” Jared che finora era rimasto in silenzio cerca di intromettersi nella conversazione.
“Jared non adesso…Jake tesoro andiamo a prendere qualcosa da bere…?” dice lei senza staccare il suo sguardo adorante dal mio, ripeto MIO Jake.
“Hey brutta strega lascialo stare, lui è mio!” esclamo guardando male Emy.
“Ma fammi il piacere! Tesoro dì a questa sanguisuga di sparire….” Mi risponde cercando di tirare Jake dalla sua parte verso di sé.
“Ma neanche per idea! Jake amore liquidala!” esclamo io tirandolo dalla mia parte.
Ed ecco che in pochi secondi sembra di stare davanti a una partita di tiro alla fune, con il mio amato Jake a fare la parte della fune.
In pochi istanti lui si divincola da noi, vedo Jared e Ray che lo prendono entrambi per il colletto del vestito e gli dicono qualcosa…lui risponde, allargando le mani e gli altri due lo lasciano andare prima di tornare a fissarci increduli e di scoppiare a ridere.
Non so cosa si siano detti e non mi interessa, ora tutta la mia attenzione è puntata di Emily, quella arpia sta cercando di avvicinarsi di nuovo a Jake!
La prendo per una manica e la tiro indietro.
“Stai lontana da lui!” esclamo ad alta voce.
“E tu stai lontana da me! Sanguisuga!” mi risponde prendendomi per i capelli.
Sento qualcuno prendermi per la vita e allontanarmi da Emy, è Ray che di peso mi porta indietro contro di lui, la stessa cosa sta facendo Jared con Emily.
“Lasciamo andare!” esclamo, divincolandomi dalla sua stretta e lanciandomi ad abbracciare Jake, che in pochi istanti si trova sotto il peso mio ed Em contemporaneamente, ha uno strano sguardo in viso, quasi esasperato, l’unica cosa che sento è la voce di Ray.
“Te la sei voluta questa amico!” ride mentre sia io che Emy continuiamo a parlargli chiamandolo amore e standogli appiccicate!

Dan

venerdì, 07 aprile 2006
15:28|commenti

Ottimo, ottimo direi, in punizione nello studio della vecchia strega con Nicole Quin.
“Hey Dan, guarda! Uno foto della vostra classe al primo anno!” ride Jared lanciandomi una fotografia.
Dobbiamo mettere a posto gli archivi fotografici delle feste, cerimonie e inaugurazioni di hogwarts degli ultimi 30 anni…
“Oh!” esclamo ridendo “Guarda quanto eravamo piccoli!” continuo.
La foto è carina, tutta la classe in fila, riconosco varie facce: Emy con quel suo stupido fiocco verde in testa, non se lo voleva mai togliere…fortuna che poi ha cambiato gusti! Jake…per Merlino! Jake con i capelli lunghi fino quasi a sotto le spalle e visibilmente…neri? Non mi ricordavo che si fosse conciato così quell’anno, non mi ricordo perché l’avesse fatto. Bella che guarda in un punto imprecisato del giardino alla nostra destra, adesso ricordo, c’erano gli allenamenti di Quidditch e Rodolphus stava volendo su e giù per il campo sulla sua scopa…
C’è anche Nicole, bionda come non mai, quel sorrisetto furbo sulla faccia, io sono accanto a lei, con i capelli ancora rossi, acconciati in un modo di cui sinceramente mi vergogno, e ricambio il sorriso: chissà cosa stavamo architettando!
Eravamo una bella squadra io, lei, Em, Bella…e poi Cissy che avendo un anno di più ci svelava un bel po’ di segreti su questa scuola per noi nuovissima.
“Guarda ci sei anche tu!” dico rivolta a Nicole passandole la foto e anche lei si mette a ridere.
“Guarda la McFinneghan! Ti ricordi che poi le abbiamo fatto un incantesimo facendole diventare i denti verdi?” mi dice mentre scoppiamo a ridere entrambe.
“Ci ha odiato…per tutto l’anno…” commento
“E ci odia ancora!” aggiunge lei.
Ci stiamo parlando. Civilmente a quanto pare. Sono cosa uno? Due anni che non ci salutiamo neppure?
L’ho odiata…eccome se l’ho odiata, era una delle mie migliori amiche e in meno di cosa pochi secondi l’avevo vista lì in giardino che baciava Ray: il mio Ray.
Ok non era ancora mio, effettivamente all’epoca non mi badava per niente, se non come Dan, la sua piccola amica un po’ rompiscatole, però era già mio, lei lo sapeva, sapeva che mi piaceva e non so, anche se non avevamo mai detto nulla credevo che in un certo senso vigesse tra noi una regola tacita: girare alla larga dai ragazzi che piacciono alle tue amiche.
E lei non l’aveva fatto. Per qualche motivo, che non mi sono mai presa la briga di chiederle aveva baciato Ray, il mio Ray ed io, ferita forse ancora più nell’orgoglio che nei sentimenti, le avevo tolto il saluto.
Che scenata che le avevo fatto in dormitorio. Non so se mi bruciasse di più il fatto che una delle mie migliori amiche avesse baciato Ray o semplicemente il fatto che LEI avesse baciato Ray e IO no.
“Signor Robertson?” la vecchia strega della McGrannit entra nella stanza e si rivolge a Jared “Vorrebbe essere così gentile da venire ad aiutarmi a portare dei bauli nel mio studio mentre le sue compagne continuano qui il lavoro?” chiede e Jared, riluttante, si alza e la segue.
Mi rimetto a scartabellare fotografie, mentre nella stanza scende un imbarazzante silenzio.
“Uhm…ai sentito del ballo di Pasqua?” dice a un certo punto alzando lo sguardo verso di me.
“Sì” rispondo sbuffando per la polvere che stiamo alzando con quelle vecchie foto.
Poi di nuovo silenzio.
“Senti Nick…”
“Senti Dan…”
All’unisono. Diciamo queste parole all’unisono mettendoci poi a ridere vagamente imbarazzate.
“Era un po’ che non ci rivolgevamo la parola eh?” le dico abbandonando sul pavimento un plico di fogliacci.
“Già da…” inizia a dire lei “Da quel casino con Ray no?”
“Già…” rispondo io.
“Non mi hai mai lasciato spiegarti nulla di quella volta…” continua incorciando le gambe e appoggiando i gomiti sulle ginocchia per reggere la testa.
“E’ acqua abbastanza passata non credi?” le dico, forse non troppo entusiasta di riprendere in mano l’argomento.
“Jake mi aveva scaricata schifosamente…” continua lei ignorando il mio commento “E Ray…era lì ad ascoltare le mie lamentele quel pomeriggio…e poi…lo sai com’è Ray no?” ride gesticolando imbarazzata forse tanto quanto me.
“Lo so eccome…” commento ironica.
“State insieme adesso…” aggiunge e io le sorrido.
“A un certo punto ci ha sbattuto contro…contro di me…la piccola rompiscatole che gli moriva dietro da una vita!” rido ed anche lei ride lasciandosi cadere all’indietro distesa.
Prendo una pallina di carta da per terra e gliela tiro in testa.
“Ahia!” si lamenta ritirandosi su.
“Acqua passata?” dico semplicemente tendendole la mano.
“Puoi scommetterci!” risponde lei stringendola.
Alla fine perché dovrei continuare ad avercela con lei? Il cretino di Jake l’aveva appena lasciata e Ray…Ray di certo non si era lasciato scappare l’occasione per provarci…
E’ stato tempo fa…tanto…it’s time to move on!

***

“No no no dico sul serio!” rido entrando in sala comune con Nicole e con Emy che abbia trovato prima in corridoio e che dopo un’iniziale sorpresa nel vederci parlare l’una con l’altra ha chiesto spiegazioni e si è detta decisamente sollevata dal fatto che abbiamo dato un taglio al non parlarci!
“Hey Dan senti…” Ray si alza dalla poltrona e ci viene incontro bloccandosi quando mi vede parlare con Nicole. Indica me e lei, poi lei, poi me…poi se stesso.
“Gesti molto eloquenti Ray ma l’uso della parola sarebbe consigliato…” lo prendo in giro mentre Jared, Bella e le altre due si mettono a ridere.
Lui butta gli occhi al cielo “Ah ah…simpatica…” commenta ironico “Voi…due…vi parlate?” continua guardandoci.
“Già abbiamo deciso di metterci una pietra sopra…” interviene Nicole.
“A cosa?” chiede lui. Uomini a volte sanno essere così…disarmanti.
“A te scemo…” gli rispondo io tirandogli una pacca sul braccio.
“Bene!” esclama lui passando un braccio sulle mie spalle e uno su quelle di Nicole.
“Ray…”
“Sì?” mi dice
“Mollala o te la metto in testa per davvero una pietra…anzi un masso…” commento mentre tutti scoppiamo a ridere e lui lascia andare Nicole che si siede con Bellatrix sul divano.

***

“E’ stato proprio uno stronzo comunque…” commenta Emily.
Siamo nel nostro dormitorio, lei è distesa sul letto, Nick per terra che gioca con la mia gattina, io sono su una sedia che mi coso le unghie con…una di quelle cose babbane…sì si chiama lima credo, Bellatrix cerca, e ripeto cerca, di mettere a posto il suo armadio che credo sinceramente abbia ormai vita propria, Mirdiana mette a posto dei libri in un angolo della stanza.
“Veramente Nicole, Jake si è comportato proprio male…” dice quest’ultima sedendosi sul letto con Emy.
E poi eccola. Quell’espressione. Sì proprio quella. Sulla faccia di Em l’espressione che fa quando in quella testolina le si profila un’idea geniale.
“Potremmo fargliela pagare a Jake!” esclama mettendosi a sedere di scatto.
“Ma ormai è acqua passata anche questo…” commenta Nicole.
“Sì però è stato uno stronzo…e poi…così tanto per divertirci!” continua lei e Bellatrix si mette a ridere.
“Io ci sto! Dobbiamo trovare qualcosa di azzeccato però…” esclama proprio Bella.
Sono io questa volta ad avere un’idea… “Cosa c’è di peggio per Jake Craley di innamorarsi di qualcuno?” dico mettendo giù la lima e ricevendo sguardi di approvazione.
Poi in meno di cinque secondi tutti gli sguardi si spostano su una persona: Mirdiana.
“No no no scordatevelo!!!!!” esclama lei alzandosi di scatto
“E daiiiiiii Mirdiiiiiiiiiiii!” diciamo all’unisno io ed Em avvicinandoci e facendola risedere sul letto.
“Sei perfetta, sei assolutamente perfetta!!!!!” esclama Bella ed anche Nick si alza e la guarda.
“Saresti davvero l’esca perfetta!” le dice facendole l’occhiolino.
Mirdiana sbuffa “Non lo so! Ci devo pensare…” dice alla fine.
“Sappi che è per una buona causa Mirdi, una buona, ottima causa!!” conclude Emy.
Ce la possiamo fare a convincerla…ce la possiamo fare eccome!

Dan

martedì, 28 marzo 2006
08:58|commenti

La testa mi fa un male cane. Sono distesa sul lettino dell’infermeria che cerco di dormire, ma non ci riesco, decisamente non ci riesco, ho troppe cose a cui pensare.
Ne stanno succedendo di tutti i colori, a causa di quello stupido specchio siamo ormai uno contro l’altro. Narcissa che ha aiutato Regulus a rubarlo. Non avrei mai creduto. La mia prima reazione è stata sentirmi tradita, dopotutto credevo fossimo una squadra, credevo stessimo lavorando insieme per quella faccenda, nonostante magari non fossimo tutti interessati allo stesso modo credevo che alla fine ci saremmo sostenuti; e invece no. Da un certo punto di vista la capisco, ha voluto proteggere Lucius, se al posto sui ci fosse stato Ray non posso dire che non avrei fatto lo stesso, non lo so a dire il vero, non so cosa avrei fatto, forse ci avrei pensato bene però prima di dare un simile oggetto nelle mani di uno come Regulus Black, un ragazzetto di tredici anno che probabilmente è ancora più inesperto di noi, che già lo siamo parecchio!
Ormai siamo tutti contro Lucius, lui e la sua smania di potere hanno gettato tutti nel caos, o almeno questo è quello che crede Jared, e che penso credano anche gli altri. Ma è davvero solo colpa di Lucius? O forse in un modo o nell’altro siamo stati tutti accecati dall’Oromante? Forse quel dannato specchio porta solo scompiglio, solo odio e l’ha fatto anche tra di noi.
Sento un rumore, una porta che si apre, apro gli occhi e vedo in effetti qualcuno sulla soglia dell’infermieria, penso sia Ray in un primo momento ma poi guardo bene, è Lucius.
Si avvicina con le mani in tasca e si ferma davanti al mio letto.
“Hey!” mi dice semplicemente tenendo lo sguardo basso.
“Ciao…” rispondo con la voce assonnata.
“Come va?” continua alzando gli occhi.
“Come se fossi precipitata da quindici metri d’altezza…” rido e anche lui si lascia scappare un sorriso. Muove qualche passo e si siede sulla sedia vicino al letto.
“Mi dispiace per….questo…” dice indicandomi.
“Non è colpa tua…” rispondo scrollando appena le spalle.
“Non è quello che pensano gli altri…” sospira appoggiandosi all’indietro contro lo schienale.
“Avrai anche portato in campo una formazione ai limiti della decenza Lucius ma non l’hai scagliato tu il bolide…” aggiungo. Non mi sembra il caso di infierire. Non avevo mai visto Lucius così, insomma Lucius Malfoy così con la coda tra le gambe, lo sguardo basso. Scommetto che tornerà ad essere il solito Lucius non appena messo piede fuori dall’infermeria, ma qui, dove non c’è nessuno che lo possa vedere è decisamente una persona qualunque a quanto pare.
“Magari se ci fosse stato Jared…”
“…se ci fosse stato Jared probabilmente avrebbe scagliato quel bolide contro di te e io non sarei caduta…questo è vero!” lo interrompo mentre scoppiamo a ridere.
“Probabile…comunque…mi dispiace sul serio Dan…” conclude prima di venire interrotto dalla porta dell’infermeria che si apre di nuovo.
Questa volta è davvero Ray che rivolge uno sguardo stupito a entrambi.
“Beh io vado…” dice Lucius alzandosi “A domani, notte Dan!”
“Notte…” rispondo mentre esce dalla stanza passando accanto a Ray che continua a fissarlo e richiudendo la porta alle sue spalle.
“Almeno è venuto a vedere come stavi…” commenta avvicinandosi e sedendosi sul letto accanto a me.
“E dai…era dispiaciuto…” lo difendo mentre lui si abbassa per darmi un bacio.
“Come va?” mi chiede
“Hai presente la pozione che mi hai costretto a bere prima perché l’aveva detto Madama Chips?” gli chiedo e lui si mette a ridere annuendo, probabilmente ricordando la fatica che aveva fatto a farmi ingurgitare quell’intruglio “Beh penso stia facendo effetto, sento le ossa della caviglia che stanno tipo facendo una festa…si muovono…è una sensazione orribile…” mi lamento facendo una faccia che lo fa scoppiare a ridere di nuovo.
“Ho una notizia che ti tirerà su il morale…” mi dice mentre lo guardo incuriosita “Silente stasera a cena ha annunciato che ci sarà una festa prima delle vacanze di Pasqua…so che adori questo genere di cose!” continua.
“Sul serio?” dico tutta contenta “Wow! Allora devo andare a fare spese giù a Hogsmade con le altre!” continuo.
“Dan hai tempo…la festa è tra oltre due settimane!” ride Ray
“Già già ma devo prendermi per tempo!” commento sbadigliando.
“Devi dormire ecco cosa devi fare, Madama Chips ha detto che potrai uscire domani mattina…” mi dice prendendomi la mano.
“Mi vieni a prendere?” gli chiedo e gli si dipinge sul viso quell’espressione che adoro, quella con il sopracciglio inarcato e quel sorriso irresistibile…
“Certo…è un’ottima scusa per saltare le prime due ore di pozioni!” ride mentre gli tiro una pacca sul braccio con la poca forza che mi è rimasta.
Per la terza volta nella serata sentiamo la porta aprirsi ci giriamo entrambi e vediamo Madama Chips entrare seguita da…Lizzie Robertson…
“Signor West, non è un po’ tardino per essere da queste parti?” dice la donna rivolta a Ray mentre Lizzie si distende sul lettino accanto al mio. Ha parecchi graffi di un colore bluastro sulle braccia e un brutto livido sulla guancia.
“Stavo giusto andando…” risponde Ray alzandosi dopo avermi dato un bacio sulla fronte “Notte Rompina, ti passo a prendere domani…” mi dice salutando poi Madama Chips e uscendo dall’infermeria.
“Allora Signorina Robertson cosa ha combinato questa volta?” chiede la donna rivolta a Lizzie.
“Mi sono avvicinata troppo alla foresta per prendere delle cose che mi erano cadute e le piante di recinzione hanno iniziato a graffiarmi ovunque…” risponde lei con un filo di voce.
Cadute…di certo qualcuno gliele ha buttate vrso la foresta. Lizzie è sempre oggetto degli scherzi di tutti. Ammetto che mi dispiace, da piccoli, quando lei era molto piccola e ancora non era a Hogwarts e quindi non era stata smistata nella casa sbagliata, aveva una adorazione per me ed Em…quando ci trovavamo per le cene con i genitori o cose simili ci stava sempre attaccata perché la faceva sentire più grande, e mi ricordo che Narcissa una volta le aveva anche insegnato qualche incantesimo per sistemarsi i capelli, o colorarsi le unghie, e Lizzie era impazzita perché, avendo Jared come unico fratello, queste cose non le aveva mai neanche sentite nominare, ed avere qualche ragazza intorno la divertiva molto.
Poi però era stata smistata nei Grifondoro, e da noi funziona così, era stata dichiarata off-limits, veniva persino lasciata a casa nelle cene tra Serpeverde, beh così come Sirius, nemmeno lui c’era mai quando le famiglie magiche si riunivano, che ne so per qualche compleanno, matrimonio o altro.
“Vado a prendere qualcosa per quei graffi…” esclama Madama Chips uscendo dalla porta e lasciandoci sole.
Non so che fare le parlo? Non dovrei, è una Grifondoro! Però alla fine non c’è nessuno…potrei…
“Quelle piante…sono odiose…un giorno o l’altro ci faccio un incantesimo! L’anno scorso mi hanno quasi trascinata dentro la foresta…” dico girando la testa verso di lei che si gira di scatto e mi guarda stupita forse per il fatto che le sto rivolgendo la parola.
Annuisce “Già…non ho neanche fatto a tempo ad avvicinarmi…” risponde a bassa voce.
Poi scende il silenzio. In realtà non so bene cosa potrei dirle, parlare di Jar non mi sembra il caso, decisamente non mi sembra il caso e così ce ne stiamo lì in silenzio finchè non torna Madama Chips.
Io ho sempre più sonno e sento a malapena quello che la donna dice a Lizzie addormentandomi piano piano.

***

Sto uscendo dall’infermeria con Ray, mi hanno dimesso anche se cammino ancora un po’ traballante a causa della caviglia che non è perfettamente a posto. Mi appoggio a Ray che mi da una mano.
Abbiamo appena richiuso la porta dietro di noi quando ecco venire verso di noi Regulus, sembra preso male, decisamente male, ha graffi bluastri su tutto il viso e anche sulle braccia e uno molto profondo sul collo.
Lo fissiamo, ci fissa, sa che sappiamo. Sa che Narcissa mi ha detto tutto e che io l’ho detto a Ray.
“Non mi sono dimenticato che dobbiamo parlare!” gli dice Ray mentre lui si ferma accanto a noi guardandoci. Ha delle brutte occhiaie, deve aver passato una notte infernale. Ma perché è conciato così? Ha fatto a botte con qualcuno?
“Chi ti ha ridotto così?” gli chiedo spostando sul peso sul piede destro per non affaticare troppo la caviglia ancora dolorante.
“Non sono affari tuoi!” sbotta lui aggressivo.
“Hey piccoletto modera i termini…” gli risponde immediatamente Ray diventando aggressivo a sua volta.
Regulus lo ignora e riprende a camminare entrando in infermeria sbattendo violentemente la porta alle sue spalle.
“Idiota…” sibila Ray mentre ci dirigiamo verso la nostra Sala Comune.
Non c’è nessuno perché gli altri sono tutti a lezione. Io sono stata esonerata e a quanto ho capito Ray con le sue abili doti di aggiratore è riuscito a farsi esonerare per stare con me.
Ci sediamo su una poltrona e appoggio la testa alla sua spalla.
“Magari l’hanno preso a pugni, che ne so Jared o Lucius…” dico riferendomi a Regulus.
“No…Jared no, l’ho fermato subito prima che potesse farlo…” mi spiega.
“E Lucius…beh può essere…magari per riprendersi l’Oromante…”
“Lucius non ha preso a pugni nessuno lo specchio ce l’ha ancora Regulus…” la voce di Cissy risuona alle nostre spalle.
Non diciamo nulla e ci fissiamo per un attimo. Da quando in qua c’è tutta questa tensione con una delle mie migliori amiche?
“Vado…farò tardi a lezione…” dice lei uscendo di filato dalla stanza.
Mi lascio scappare un sospiro “Non so davvero che fare, lo vedi? Ormai abbiamo litigato tutti, persino Cissa e Bella, insomma, le due sorelle più inseparabili della terra!” commento mentre Ray appoggia il mento sulla mia testa.
“Già…lo so…ormai siamo ai ferri corti con tutti…vorrei che nessuno avesse mai trovato quello specchio…” conclude e non posso fare altro che annuire.
“Regulus aveva gli stessi graffi che aveva Lizzie…quelli blu…quelli causati dalle piante di recinzione della foresta…” dico parlando più che altro tra me e me
“Davvero?” mi fa eco Ray incuriosito.
“Sì assolutamente…non è…strano?” gli chiedo e lui annuisce.
“Che cosa è strano?” risuona la voce di Emily alle nostre spalle, è con Jared e ci guardano. Ci penso un attimo poi rispondo.
“Che Lizzie avesse gli stesi graffi che aveva Regulus Black…quelli causati dalle piante di recinzione della foresta proibita…” dico, vedendo il volto di Jar contrarsi al nome di sua sorella.
I due si siedono su una poltrona, probabilmente hanno deciso di bruciare le lezioni.
Rimaniamo lì senza dire nulla…che ci sia un collegamento tra Lizzie e Regulus Black?

Dan

martedì, 28 febbraio 2006
17:04|commenti

“Ridammelo immediatamente!” esclama Jake seguendomi dentro la Sala Comune.
“Scordatelo…” gli rispondo sventolando con soddisfazione il bigliettino rosa che tengo in mano.
Il resto del gruppo è seduto sui divani e sulle poltrone e ci guarda divertito, c’è anche la nuova ragazza, Mirdiana, seduta accanto a Cissy; sembra si stia integrando bene, ci voleva una nuova Serpe, con tutte queste Grifondoro e Corvonero che stanno piovendo a scuola…
“Si può sapere che state combinando?” ride Emily guardando la faccia di Jake, che mi sta guardando con sguardo omicida. Aggiro la poltrona su cui è seduto Jared per sfuggire alla mano di Jake che si allunga verso di me per prendere il foglietto che prontamente apro e inizio a leggerlo.
 “Jake…” inizo a dire ad alta voce “è dall’inizio di quest’anno che non riesco a fare a meno di pensarti…” continuo “…so di non essere il tuo tipo, soprattutto da quando ti ho visto con Christine Klester – e io aggiungerei anche con le sue due sorelle o sbaglio Jake?” commento muovendo qualche passo veloce per sfuggire di nuovo al mio inseguitore. Gli altri si sono più o meno tutti messi a ridere; almeno la mia sceneggiata ha fatto tornare il sorriso a Cissy, Lucius, Em e compagnia bella, che ultimamente invece hanno un muso lungo che ve lo raccomando. “Ti starai chiedendo come mai abbia deciso di scriverti questo biglietto – ce l’ho io la risposta…per far divertire i tuoi amici Serpe – ma non riesco più a nascondere il fatto che mi sono innamorata di te – per Merlino una confessione in pieno stile – quindi vorrei solo chiederti di…” mi interrompo mettendomi in piedi sul tavolino intorno a cui tutti sono seduti per attirare ancora meglio l’attenzione: pessima mossa. Jake corre verso di me e mi prende di peso per la vita scaraventandomi sul divano addosso a Cissy e Mirdiana, pronto e svelto come non mai nel rubarmi quel biglietto.
“Ahia!” mi lamento tirandomi su “Scusate…sono pensate lo so!” continuo rivolta alle due povere ragazze che ho investito “Figurati…ne è valsa la pena viste le risate!” mi risponde la nuova arrivata facendomi l’occhiolino.
“Jake William Craley…di solito sei tu a farti bella mostra delle lettere delle tue ammiratrici posso sapere perché questa volta fai così il timidone?” gli chiedo beccandomi l’ennesima occhiataccia.
“Fatti gli affari tuoi Dan!” mi risponde e poi si gira verso Ray “Ma tu metterle un guinzaglio no?” sbotta lasciandosi cadere pesantemente su una poltrona.
“Hey non avrai mica un debole per la ragazza della lettera…?” interviene Jared scambiandosi uno sguardo d’intesa prima con Ray, poi con Lucius.
Jake butta gli occhi al cielo “No cretini niente di simile, solo che SONO AFFARACCI MIEI punto e stop!” conclude, convinto di riuscire a mettere davvero fine al discorso.
Ridiamo tutti quanti guardandolo, penso sia la prima volta che lo vedo arrossire da quando lo conosco, cioè da quando abbiamo due anni…devo segnarmi questo giorno sul calendario!
“Allora Mirdiana…che te ne pare di Hogwarts?” le chiedo alzandomi e sedendomi poi accanto a Ray.
“Beh…non male…non mi dispiace affatto” sorride lei, in apparenza sembra timida, ma dubito che in realtà lo sia veramente, basta vedere come è subito riuscita a socializzare con noi: siamo un gruppo estroverso e simpatico ma fino ad un certo punto… “Le prime lezioni non sono poi così dure…o almeno mi sembra…”
“Dove studiavi prima?” le chiede Ray facendo apparire con la bacchetta un sacchetto di api frizzale ed offrendole in giro.
“A casa…” risponde lei mentre la guardiamo tutti stupiti “Non studiavo in una scuola…era mio nonno ad istruirmi…”
“Ma va?” commenta Bella interessata “Un bel cambiamento essere sbattuta in mezzo a un migliaio di studenti eh?”
“Già…non me lo dire…infatti…non so mi sento un po’ un pesce fuor d’acqua nel senso: è normale vero che i Grifondoro mi guardino male?” chiede ridendo.
“Hey hey hey calmi: i Grifondoro ti hanno guardata male?” chiede Ray interessato: l’opportunità di un litigata non se la fa certo scappare.
“Ero giù in sala grande e c’era una tizia con i capelli blu e qualche altra amica sua…quando mi hanno smistata Serpeverde mi hanno guardato come se avessi chissà quale malattia…” risponde lei scrollando le spalle.
“La pezzente della McGregor…” commento io buttando gli occhi al cielo “Lasciala perdere…imparerai che la rivalità tra Serpi e Grifoni è una tra le cose più antiche e mi permetterei di aggiungere più divertenti di Hogwarts!” continuo sorridendole.
“Dovete insegnarmi un bel po’ di cose a quanto pare…” ride lei
“A sua disposizione signorina…” interviene a Jake fissandola con QUEL suo solito sguardo. Eccolo qui il mio Jake, il mio caro adorabile playboy che ci sta spudoratamente provando con la nuova arrivata…stavo iniziando a preoccuparmi.
Rimaniamo a parlare per un altro po’ dopo di che i ragazzi se ne vanno a fare non so cosa e rimaniamo solo noi ragazze.
“Con Lucius?” chiedo a Cissy distendendomi sul divano.
“Solito…” borbotta lei poco convinta.
“Lui e quel dannato specchio…” commenta Em scuotendo la testa.
“Che…specchio?” interviene Mirdiana e noi ci guardiamo per un attimo: lei non sa nulla, nessuno le ha detto nulla. Lei non dovrebbe sapere nulla in teoria, la questione è troppo delicata…
“Al diavolo la segretezza!” esclama Cissy probabilmente ancora arrabbiata con Lucius e alla ricerca di un modo per mandare all’aria il suo piano con lo specchio. Ed ecco che inizia a raccontarle dello specchio. Non credo sia stata una buona idea: insomma dopotutto quella mica la conosciamo…cioè ok è simpatica, mi piace e bla bla bla ma stiamo parlando di un Oromante…le cose si complicano sempre di più…
 
***
 
Distesa sul letto di Ray a pancia in giù, lui è accanto a me su un fianco con la mano che gli regge la testa; si avvicina e mi dà un bacio.
“Cos’hai? Sei pensierosa…” mi dice sorridendomi. Io non dico niente limitandomi a scrollare le spalle. “Hey!” continua lui tirandomi di peso sopra di sé.
“Cissy ha detto a Mirdiana dell’Oromante…” dico e lui mi guarda con la bocca aperta.
“Ouch…” esclama senza poi aggiungere altro.
“Dici che è stata una cazzata?” gli chiedo.
“Boh…non lo so…non la conosco…potrebbe esserlo però…” mi risponde poi sorride “Ma non possiamo lasciar perdere quello specchio per un paio d’ore?” continua mentre scoppio a ridere.
“Speravo che tu lo dicessi…” esclamo schioccandogli un bacio.
“Hanno fissato la gita a Hogsmade per sabato…” dice sbadigliando ed io annuisco “Sì Emily me l’ha detto prima…possiamo posticipare quel San Valentino che Lucius ha mandato in fumo che ne dici?” gli chiedo.
“Mi sembra un’ottima idea…questa volta se si mette in mezzo lo trasformo in un ornitorinco lo giuro…” risponde.
“Un ornitorinco?” rido “Qualcosa di più semplice no?” ride anche lui scuotendo la testa “Lucius ci starebbe bene come ornitorinco!” commenta.
Sentiamo bussare alla porta, io mi metto a sedere sul letto, tanto per dare una parvenza, prima che Ray dica di entrare.
“Scusate il disturbo piccioncini…” la testa di Lucius fa capolino dalla porta “Posso entrare o rischio di bloccarmi la crescita?” scherza beccandosi un cuscino in faccia dalla sottoscritta come risposta.
“Lo prendo come un sì!” ride richiudendosi la porta alle spalle “Jake ci sta provando schifosamente con la nuova arrivata…” continua aprendo il suo baule per cercare qualcosa.
“Strano…” esclamiamo io e Ray all’unisono lui si gira e ci guarda “Cissy le ha detto dell’Oromante…”
“Già lo sappiamo…” gli dico io.
“E lei sembra molto attirata da tutta questa storia…ci ho parlato, un pochino dico, non credo che ci tradirà, lo spero…se questa storia viene fuori siamo fregati…” commenta lui tirando fuori un paio di libri e richiudendo il baule.
“Non sei terrorizzato dall’idea che questa storia venga fuori?” chiede Ray stupito.
“No, ho tutto sotto controllo…” risponde Lucius tornando verso la porta e aprendola “Ci vediamo giù a cena!” conclude prima di uscire.
“Boh…il mondo è strano…” commenta Ray distendendosi di nuovo “Ultimamente mi ci vorrebbe un manuale delle istruzioni per capire Lucius: l’hai visto adesso? Perfettamente a suo agio, perfettamente calmo nonostante la situazione? Io mi sarei aspettato chissà quale reazione e invece….” Scuote la resta confuso.
Io scrollo semplicemente le spalle e rimaniamo per un po’ in silenzio poi lo guardo.
“Sai non mi sono ancora realmente arrabbiata con te per quello che hai detto ad Emily riguardo a Jared…” esclamo all’improvviso mentre lui butta gli occhi al cielo “Ray già hanno i loro problemi se poi ti ci metti pure tu!” continuo.
“Jared si sta comportando da idiota, ed Em è una mia amica e quindi voglio che si guardi bene dal comportamento di quello!” risponde lui.
“O forse sei solo arrabbiato con Jared per qualche motivo e vuoi fargliela pagare…” commento.
“No!” scatta lui mettendosi a sedere e poi scuote la testa “O forse sì…” ammette alla fine lasciandosi ricadere sul letto.
Mi distendo di nuovo con lui e lo guardo negli occhi “Voi maschi sapete essere dei tali bambini a volte!” lo prendo in giro e lui sorride.
“A volte…solo a volte…” commenta “Ma altre volte possiamo essere tutt’altro…” scherza iniziando a baciarmi.
Tutte le coppie di Hogwarts devono attraversare un crisi: io e Ray l’abbiamo avuta a causa di Juliette, adesso è il turno di Lucius e Cissy…se prendiamo Jar ed Emy beh loro sono un caso a parte, quando non hanno una crisi se la creano da soli quindi li lascerei perdere.
A me e Ray però la crisi ha fatto bene, dal mio punto di vista almeno: a parte un rinato odio per le francesi ho imparato tante cose, una cosa che forse dovrebbe imparare Lucius, a non lasciare che nulla si metta tra noi e le persone che amiamo, nessun oggetto e nessun sentimento, sia questo orgoglio, smania di potere o chissà cos’altro…

Dan

mercoledì, 15 febbraio 2006
21:05|commenti

Entro nel dormitorio dei ragazzi senza fare rumore, Jared mi ha detto che Ray è ancora a letto, lo scansafatiche…
Gli altri invece sono già tutti in piedi, chi a colazione, chi giù in Sala Comune. Mi richiudo la porta alle spalle e mi tolgo le scarpe per non farmi sentire, poi mi avvicino al letto su cui Ray sta scompostamente disteso, con un braccio a penzolone e le coperte appallottolate in un andolo.
“…Buongiorno!” dico a bassa voce avvicinandomi al suo orecchio. Lo vedo sorridere, mi aveva sentito…
“…hey…” mi risponde aprendo gli occhi e schermandoseli poi con una mano, per via della luce.
“Buon San Valentino dormiglione!” rido passandogli una mano tra i capelli.
“Anche a te Rompina!” sbadiglia e poi mi tira giù nel letto con lui “Che ore sono?”
“TARDI! Sono già tutti giù a fare colazione…”
“Potrei darmi malato oggi…!” commenta
“No che non puoi!” esclamo guardandolo negli occhi “Non ti ricordi che abbiamo deciso di andare a Hosgamde oggi pomeriggio…io…te e nessun altro?” lo rimproverò con un tono a metà tra l’offeso per la sua apparente dimenticanza, e il malizioso per il tempo che abbiamo deciso di passare insieme.
“Hey…hey…dicevo solo per la mattinata! Non mi sono dimenticato del nostro programma!” si difende sorridendomi. Dannato West, lo odio quando mi sfoggia quei sorrisi, non ci riesco, semplicemente non riesco a sembrare né irritata, né offesa nei suoi confronti, sembro semplicemente un’ebete che lo fissa in adorazione! Lui lo nota, come sempre, e avvicina il suo viso al mio per baciarmi.
“Dobbiamo proprio alzarci?” mi chiede “Perché avrei dei programmi migliori!” ride “Tipo rimanere qui tutta la mattina…”
“Mmmm…l’idea suonerebbe bene…m già ci concedono il pomeriggio libero…se non andiamo a lezione rischiamo che ci facciano rimanere al castello!” rispondo sfregando il naso contro il suo.
Lo sento borbottare qualcosa e poi si alza “Mi devo vestire allora!” sbadiglia stiracchiandosi.
“Ti aspetto giù!” esclamo schioccandogli un ultimo bacio prima di saltare giù dal letto ed uscire dal dormitorio.
Siamo in Sala Grande a fare colazione quando un gufante gufo bianco, con al collo un orrido collarino rosa plana sul tavolo dei Serpeverde fermandosi davanti a Ray. Lui lo fissa dubbioso l’animale, tutti fissano Ray curiosi, io fisso Ray a metà tra l’orripilato e l’incazzato nero. Devo forse spiegare di chi è quel gufo? No perché non credo che ci sia tanta gente che può avere un gufo del genere con un collarino del genere e un nauseante profumo di vaniglia che esala dalle piume cotonate. La zoccola…ehm la francese: Juliette.
“Che fai non apri il pacchetto?”” chiedo a Ray appoggiando noncurante il mento sulla mano, Emily e Cissa scoppiano a ridere, penso che si aspettino di vedermi esplodere da un momento all’altro.
Ray prende il pacchetto e lo apre, dentro…un coso…di vetro rosa, tempestato di brillantini.
“Cos’è sto schifo?” chiede Jake prendendolo dalle mani di Ray e rimirandolo per bene.
“E io che diavolo ne so!” risponde lui fissandomi “IO NON C’ENTRO OK? Non le ho mandato regali, non ho intenzione di farlo e…” lo interrompo mettendomi a ridere.
“Lo so…lo so che ci tieni troppo alla tua vita per fare una cosa del genere!” scherzo mentre ci mettiamo tutti a ridere.
“Ah prima che ve ne andiate tutti…ore 17…solito posto…” esclama Lucius
“Eh? Ma è San Valentino schiavista non possiamo fare la riunione un altro giorno?” sbotto io mentre mi si profila l’immagine del mio perfetto pomeriggio perfettamente rovinato…
“No, non si può, oggi punto e basta!” statuisce lui col fare di chi la sa lunga.
“Vai al diavolo Lucius…” gli dico alzandomi in piedi “Quando ti credi il padrone del mondo ti spaccherei la faccia!” continuo fissandolo.
“Non sei nella posizione di rifiutare Dan…” mi risponde con la sua solita calma.
“E tu non sei nella posizione di darmi ordini Malfoy!” esclamo.
“Eheheh problemi in paradiso?” la voce di Peter Minus risuona dietro di noi, ed ecco lì i Malandrini e il loro gruppo di decelerati che ci fissano divertiti.
“Taci nano malefico!” lo rimprovero.
“Hey nervosetta Savre?” mi dice la McGregor.
“Già averti davanti agli occhi di mattina così presto mi fa andare fuori di testa!” rispondo.
“Allora di che parlavate?” dice Sirius con sguardo indagatorio lanciando un’occhiata a Narcissa.
“Niente che vi possa interessare…” interviene Jared alzandosi in piedi, con Black non è mica finita, lo odia e continuerà a farlo nei secoli dei secoli…
“Strano mi sembrava che il nostro caro Malfoy avesse qualcosa da dirvi!” dice Potter “Di molto importante…”
“Hey Potter perché invece di occuparti degli affari altrui non ti occupi della tua ragazza…pardon delle tue ragazze…cos’è non sai chi scegliere o ti hanno dato buca entrambe?” dice Emy alzandosi dal tavolo e venendomi vicino.
Più che il giorno degli innamorati si prospetta la Terza Guerra Mondiale…
Potter sta per risponderci per le rime quando ecco arrivare prontamente la vecchia strega.
“Qualche problema ragazzi?” dice la McGrannit mettendosi tra noi Serpi e i Grifondoro.
“Certo che no Professoressa…” si affretta a rispondere Remus Lupin: lecchino!
La vecchia megera rimane lì e così i Grifi decidono di andarsene dalla Sala lanciandoci occhiate minacciose: non è finita e lo sappiamo tutti…
 
***
 
“Mi sta sulle scatole il suo comportamento ok?” dico a Ray mentre ci incamminiamo verso la tana “Avevamo programmato tutto e poi arriva lui Mr.Comando io e ci rovina i piani…”
“Hey dai piccola…ci andiamo sabato a Hogsmade non cambia niente…” mi dice lui passandomi un braccio attorno alle spalle.
“Non è per il giorno! È una questione di principio!” ribatto estraendo la bacchetta e aprendo l’ingresso della tana, dopo aver lanciato un incantesimo per non essere visti.
 
“Oh ecco anche loro…siamo tutti!” esclama William vedendo entrare me e Ray nel loro soggiorno. Mi siedo su una poltrona a debita distanza da Lucius che mi guarda per un attimo. Gli voglio bene, è praticamente un fratello maggiore ma ogni tanto…ogni tanto non so gli sbatterei la testa contro uno spigolo.
“Allora ragazzi…” esclama Jackie prendendo la sua bacchetta e facendo un incantesimo, credo per evitare che qualcuno in qualunque posto ci possa sentire “E’ arrivato il momento di parlare dell’Oromante non credete?” tutti annuiamo.
“Ho fatto delle ricerche…dove lavoro…e sembra che sia un oggetto molto, molto particolare quello che avete trovato…” interviene mio fratello.
“Quello che vogliamo capire è a cosa serve…o a cosa non serve…” intervengo vagamente confusa.
“Esattamente…” mi risponde Piper “A cosa serve in parte lo sapete già: a mettersi in contatto con Lui” si ferma un attimo e poi ricomincia “A fargli sapere la propria posizione…in un certo senso a far sapere che si è al suo servizio…”
“Questo è il punto cruciale…” interviene William “E’ un oggetto molto particolare proprio perché è in grado di cambiare a seconda delle persone che lo usano…”
“Cosa?” chiede Emy sbalordita.
“Il marchio nero vi è apparso perché siete Serpeverde, lo specchio ha riconosciuto la devozione delle vostre famiglie all’oscuro Signore grazie agli amuleti di famiglia che tutte portare…” continua Wil “Se a usarlo fosse stato qualcun altro, un Grifondoro, o un qualunque mago buono probabilmente non avrebbe funzionato, o sarebbe successo qualcos’altro, questo ancora non lo sappiamo…”
“Quello che sappiamo perché l’abbiamo provato è cosa succede se ad usarlo è un mago…o una strega abbastanza potetene nel campo delle arti oscure…” continua Julian.
“Già…” lo interrompe Jackie “Se ad usarlo è un mago più esperto l’Oromante diviene un potente amplificatore della magia nera, capace di ingrandirne gli effetti in maniera sconvolgente…”
Il silenzio cala nella stanza siamo tutti abbastanza scossi o probabilmente stiamo riflettendo su tutte le informazioni appena ricevute…
“Pensiamo comunque che questo specchio possa avere anche altri poteri, altre peculiarità…ma ci vuole tempo per capirlo, per cercare sui libri per indagare…per ora questo è tutto quello che siamo riusciti a scoprire…” conclude William e tutti annuiamo.
“Wow…bella botta di notizie” commenta Jake e solo in quel momento mi accorgo di una cosa, seduto nella poltrona accanto a lui c’è Regulus Black…

Dan

lunedì, 06 febbraio 2006
21:03|commenti

 Apro la porta della Sala Comune sbuffando, il compito di Rune Antiche è andato malissimo, ma veramente male male male, probabilmente perché non avevo capito assolutamente nulla dell’argomento, studiare con Ray e Jared che non fanno altro che parlarti e parlarti in continuazione è un’impresa troppo ardua persino per me.
Appoggio i libri su un tavolino e alzo lo sguardo seduta su una delle poltrone, anzi sulla SUA poltrona c’è Cissa.
<<Hey…>> la saluto avvicinandomi e sedendomi sul divano.
<<Hey Dan!>> mi saluta scostandosi i capelli dal viso con un rapido gesto della mano <<Come va?>>
<<Bah ho fatto compito di Rune Antiche, un disastro…chiederò di essere interrogata per recuperare!>> le rispondo con uno sbadiglio.
<<Non ti lasciavano studiare quei due ieri eh?>> ride alludendo anche lei a Jar e Ray.
<<Già…troppo impegnati a parlare di quel coso, di quello specchio…mi chiedo perché me li sono dovuti sorbire io mentre Emy è riuscita a studiare, che si tenga il suo ragazzo rompiscatole!>> esclamo ridacchiando <<Ah…comunque…Lucius mi ha detto che vuole vederci di nuovo alla tana la settimana prossima…>> continuo e Narcissa annuisce.
<<Sì, me l’ha detto prima…ha scoperto qualcosa, grazie a tuo fratello, alle sorelle di Ray, penso sia Jackie che Piper, e a William, il fratello di Emily…>> risponde ma viene subito interrotta.
<<Che c’entra mio fratello?>> proprio Emy entra in sala appoggiando a sua volta i libri sul tavolino e sedendosi accanto a me.
<<Lucius ha chiesto consiglio ai vostri fratelli maggiori a quanto pare visto che sembrano essere tutti…beh molto informati di arti oscure…>> spiega Cissa incrociando le mani sul grembo.
<<Mmm…Julian non mi aveva detto nulla…>> commento. È strano che mio fratello sia stato così riservato, con me dico. Probabilmente è un argomento scottante, di cui non è il caso di parlare via gufo…
<<Neanche William…>> aggiunge Emily.
Narcissa sbuffa <<Tutta questa storia…>> inizia a dire ma poi lascia sospesa la frase.
<<…un po’ mi spaventa…>> commento io e entrambe le mie amiche annuiscono <<I ragazzi sono così…euforici all’idea di entrare in contatto con Lui, e persino Xiao…non che io non lo sia cioè è emozionante però…mi sembra quasi che sia qualcosa più grande di me…>> ammetto.
<<Ho detto la stessa cosa a Jared ieri…>> interviene Emily.
<<Io a Lucius meglio che neanche ci provo>> ride Cissa <<Anche io sono spaventata ma più di tutto sono… stupefatta per tutto quello che sta accadendo, i nostri gioielli di famiglia che si illuminano, lo specchio, il marchio nero…stanno succedendo così tante cose…>> conclude.
<<Aspettiamo la prossima settimana e la riunione alla tana…è probabile che lì riusciremo a saperne di più…>> commenta Emily <<Io comunque ho fatto qualche ricerca con gli Oromanti, ieri in biblioteca con Ray e Jake, ed abbiamo scoperto parecchie cose interessanti: non sono dei semplici comunicatori, possono essere anche dei potenti amuleti e delle fonti di energia per la magia nera. Non abbiamo trovato un semplice aggeggio capace di metterci in comunicazione con Lui ma qualcosa di molto, molto più complesso…>>
<<…forse è per questo che Lucius ha contattato mio fratello, lui lavora con gli oggetti oscuri quindi è probabilmente molto informato anche sugli Oromanti…>> intervengo io.
<<Già credo sia proprio per quello che ha chiesto aiuto a Julian…>> concorda Narcissa prima di venire interrotta dalla porta della Sala Comune che si apre, alcune ragazze del primo e del secondo anno entrano chiacchierando tra loro, riusciamo a carpire giusto qualche parola, si distingue chiaramente il nome Jake Craley e qualche altra parola del tipo figo, sorriso…
Noi ci mettiamo a ridere, il fascino di Jake sembra essere ormai diventato leggenda all’interno di Hogwarts.
<<A proposito di gossip…>> esclama Narcissa usando quella parola babbana che le piace tanto <<…avete sentito che la Sanders e la Evans sembrano essere in lotta per lo stesso uomo?>> ci chiede con un sorrisetto ironico.
<<E chi sarebbe il fortunato?>> le faccio eco e lei scoppia a ridere <<Potter!>>.
<<Per Merlino ma hanno il gusto dell’orrido?>> commenta Emily con faccia schifata.
<<Pensavo che sarebbe molto divertente vederle scannarsi a vicenda…>> continua la bionda Black.
<<Sai che per queste cose sono sempre disponibile tesoro!>> rido <<Mettere zizzania tra quei due faccini d’angelo suona come una cosa divertente…>>
<<…molto divertente…>> aggiunge Emy mentre sul viso le si dipinge un’espressione malefica: che abbia già in mente qualcosa?
 
***
 
Sono seduta sul mio letto quando sento un rumore alla finestra, mi volto e vedo Laconio, il gufo di mio fratello che becca sul vetro appannato. Mi alzo per farlo entrare e lui ringrazia volando in circolo prima di posarsi sulla testiera del mio letto.
Gli accarezzo le piume e stacco la pergamena dalla sua zampa. Mi risiedo prima di iniziare a leggerla.
 
<<Ciao piccola peste! Come stai?
Lo so è da un po’ che non ti scrivo ma il lavoro mi impegna moltissimo, e non solo…magari stenterai a crederci ma ho anche quasi trovato una ragazza…dico quasi…meglio essere scaramantici in queste cose!
Tu? Come va? Ho sentito con piacere da Jackie, la sorella di Ray, che voi due siete tornati insieme, e brava la mia sorellina, mettilo in riga quello ok? E alla prima cazzata fammi un fischio che vengo lì e gli spacco la faccia!
Comunque…ti scrivo perché sono stato contattato da Lucius come credo saprai in merito…beh a quel famoso specchio che tu penso conosca bene…
Volevo solo dirti che la prossima settimana al vostro appuntamento farò anche io una breve apparizione, e penso ci sarà anche Jackie, e William il fratello di Emily, abbiamo notizie importanti da darvi!
Beh ora scappo, non vedo l’ora di vederti piccoletta
Julian>>
 
Piego la pergamena e fisso il muro davanti a me, deve esserci in ballo qualcosa di grosso se i nostri fratelli verranno addirittura all’incontro alla tana…non faccia a tempo a finire questo pensiero che qualcuno bussa alla porta.
<<Avanti…>> rispondo e da dietro l’anta ecco far capolino Ray che entra nella stanza.
<<Ciao Rompiscatole!>> mi saluta con un sorriso: vederlo sorridere è sempre una cosa che mi affascina e mi fa rimanere con una espressione ebete in viso per una decina di secondi buona…
<<Ciao…>> lo saluto mentre anche Laconio fa uno strano verso per dargli il benvenuto.
<<E questo chi è?>> chiede sedendosi accanto a me e dandomi un veloce bacio sulle labbra.
<<Laconio…il gufo di mio fratello…>> gli spiego accarezzando l’animale.
<<Ti ha scritto Julian?>> mi chiede immediatamente facendosi serio, io annuisco <<Anche Jackie mi ha scritto…dice che sarà qui alla tana…per il prossimo incontro…e che ci sarà anche Piper…>>
<<Anche lui ha detto che ci sarà…>> commento.
<<Chissà in cosa ci stiamo cacciando…>> aggiunge ridendo prima di lasciarsi cadere disteso sul mio letto con le braccia incrociate dietro la testa.
Io non rispondo e mi limito a scrollare le spalle.
<<Vieni qui…>> ride prendendomi per vita e tirandomi giù con lui <<Non essere così nervosa…vedrai che andrà tutto alla grande…>> io continuo ad annuire affondando la testa contro il suo collo <<E’ la nostra occasione Dan…per dimostrare a tutti chi sono i Serpeverde…>>
<<Lo so Ray…>> commento
<<E allora perché sei così…>>
<<…spaventata?>> lo interrompo e lui annuisce <<Non lo so…perché ho sempre paura di quello che non conosco…o forse perché ho paura che qualcuno si faccia del male…non lo so…>> continuo.
Ray mi passa una mano lungo la schiena e gioca con i miei capelli.
<<Lui non lascerà che ci accada nulla…>> dice, sentirlo così sicuro riesce quasi a dare sicurezza anche a me, o forse solo un’apparenza.
<<Si accorgeranno di chi siamo…>> aggiungo.
<<Su questo non ci sono dubbi…>> commenta Ray con una strana espressione in volto mentre rimaniamo lì abbracciati, distesi sul mio letto.
Il momento si avvicina, il momento in cui anche Lui si accorgerà di noi…

Dan

giovedì, 12 gennaio 2006
16:09|commenti

Sto camminando con Emily e Xiao per i corridoi <<Sai sono felice che alla fine tu e Jared…beh che tu ti sia data una mossa!>> le dico ridendo e lei butta per l’ennesima volta gli occhi al cielo.
<<La pianti di prendermi in giro…!>> mi dice divertita.
<<Hey non ti sto prendendo in giro se volessi prenderti in giro ti direi di quanto sei stata scema ad andartene e lasciarlo lì come un cretino…>> inizio a dire mentre mi tira un leggera pacca sulla nuca per farmi smettere. Xiao se la ride <<Era ora che mollasse la francesina…!>> interviene e annuisco.
<<Juliette se n’è andata ieri lo sai?>> mi dice Emily.
<<Sì…le ho dato un sentito abbraccio per salutarla…quanto ho pianto…>> rispondo ironica lanciando uno sguardo poco divertito alle due che sorridono, poco dopo veniamo venire nella nostra direzione Ray, Jared e Jake che se la ridono per qualcosa…beh Ray ride finchè non mi vede a dire il vero.
<<Guarda chi si vede!>> esclama Jake mettendosi le mani in tasca <<Che fate in giro?>>
<<Cazzeggiamo…>> rispondo io scrollando le spalle guardandolo fisso negli occhi per evitare di dover guardare…beh, altrove…
<<Bah anche noi…>> interviene Jared poi sorride ad Emily che arrossisce visibilmente e io mi lascio scappare una risatina…non la facevo così imbarazzabile…
<<Io ho appuntamento con Lei…per Merlino sono in ritardassimo!>> esclama Xiao dandosi una pacca sulla fronte poco prima di salutarci tutti e di correre via.
<<E’ davvero un personaggio strano!>> ride Ray seguendola con lo sguardo: era da tanto che non lo vedevo ridere…gli si illuminano gli occhi e…
 
PIANTALA DAN! Non lo capisci che ti stai dando la zappa sui piedi? Smettila di guardarlo, smettila, adesso…
 
Niente da fare rimango lì a guardarlo finchè non gira di nuovo la testa e incrocia il mio sguardo, sorride, di nuovo mentre abbasso gli occhi, non credevo di essere così imbarazzabile…
<<Io vado a cercare Jeanine…>> dice Jake.
<<Chi?>> gli chiedo io incuriosita.
<<La mia nuova ragazza no?>> mi dice lui con quell’aria da superuomo mentre butto gli occhi al cielo <<La decima della settimana playboy?>> lo prendo in giro mentre mi fa una linguaccia prima di girarsi e di proseguire per la sua strada.
<<Beh io…>>
 
Prova a dire qualcosa Dan, una scusa, una scusa qualunque per andartene, congedarti, allontanarti da lui…non sei abbastanza forte per rimanere lì senza sentire…qualcosa che non dovresti sentire…
 
Per fortuna, o sfortuna, dipende dai punti di vista sentiamo riecheggiare per i corridoi la voce di Gazza che inveisce contro qualcuno…
<<Deve averlo scoperto…>> commenta Ray lanciando un’occhiata preoccupata a Jared.
<<Siamo davvero messi male sta volta lo sai?>> gli risponde lui prima che si sente di nuovo la voce del nostro custode.
<<Cosa avete combinato sta volta?>> chiede Emily incrociando le braccia.
<<Niente!>> rispondono all’unisono e allora non ce la faccio scoppio a ridere.
<<Già come no…la conosco quella faccia!>> dico rivolta più che altro a Ray.
 
Piantala! Piantala di dargli importanza! Smettila immediatamente Dan! Non vedi che tra un po’ non riuscirai più a staccargli gli occhi di dosso?
 
Lui sorride e scrolla le spalle, poi di nuovo le urla di Gazza <<Maledetti Serpeverde!>>.
<<Come fa a sapere che siamo stati noi?>> esclama Jared adesso decisamente preoccupato.
<<Ho firmato…>> risponde Ray come se stesse affermando l’ovvio.
<<Cosa?>> lo aggredisce Jared guardandolo con gli occhi fuori dalle orbite.
<<Hey era troppo un capolavoro per lasciarlo anonimo, avevo fatto un meraviglioso affresco sulla parete davanti alla sua stanza…>> si difende lui buttandosi un’occhiata alle spalle.
Jared lo guarda malissimo, poi senza dire niente prende la mano di Emily <<Vediamo chi finisce in punizione eh?>> ride iniziando a correre e portandosi via la mia amica che inizia a ridere come una matta.
 
E adesso? Dan pensa, pensa a qualcosa pensa…pensa…pensa…
 
<<Ci conviene levare le tende perché se ci becca siamo finiti!>> ride Ray leggermente imbarazzato.
<<Hey ma io non c’entro niente!>> esclamo.
<<Spiegalo a Gazza…>> mi risponde mentre lo guardo prima di scoppiare a ridere, i passi si fanno più vicini…Ray inizia a camminare poi si ferma e si gira per guardarmi <<Ti muovi o vuoi farti beccare?>> mi dice. Muovo il primo passo nel momento in cui Gazza svolta l’angolo e ci vede.
<<Voi!>> urla indicandoci. D’istinto prendo Ray per la manica e inizio a correre tirandomelo dietro.
<<Dove stiamo andando?>> mi dice mentre continuiamo a correre.
<<Non lo so!>> rispondo salendo su una rampa di Scale.
<<Di qua!>> mi tira lui entrando in un aula e richiudendosi la porta alle spalle.
Ho il fiatone, mi appoggio al muro e mi lascio scivolare fino a terra.
 
Cosa diavolo ci faccio qui? Da sola? Con lui? Perché non sono scappata da qualche altra parte? Perchè volevi stare con lui ecco perchè! Non è vero! Certo che è vero…ti manca Dan e lo sai…
 
<<Non so quanto siamo al sicuro qua dentro…è l’aula di Barton… >> mi dice sedendosi per terra, un po’ distante da me.
<<Prima o poi ci trova ma dovrebbe esserci un passaggio da qualche parte…o almeno così avevo sentito da quelli del settimo anno!>> gli rispondo poi cala il silenzio, un silenzio imbarazzante.
<<Hai sentito di Jared ed Em?>> dico per rompere il ghiaccio, e perché non penso di riuscire a sopportare ancora per molto quella situazione.
<<Era ora…>> ride <<Jar è al settimo cielo…ha fatto bene a lasciar perdere la francese…>> si interrompe di botto forse realizzando quello che ha appena detto; torna il silenzio.
<<Dan…>>
<<Ray…>>
Diciamo contemporaneamente poi ci mettiamo a ridere.
 
Cosa volevi dirgli eh Dan? Cosa diavolo stavi cercando di dirgli? Volevi rompere il silenzio? Volevi dirgli che ti manca da morire? Che non hai più bisogno di tempo e che hai solo bisogno di lui? NO! E invece sì! Bugiarda!
 
La voce di Gazza risuona nel corridoio, ci alziamo in piedi di scatto.
<<Siamo fregati!>> dice passandosi una mano sulla nuca…
<<Non ancora…> rispondo facendogli segno di seguirmi, sposto un armadio e dietro c’è un passaggio <<Non ho idea di dove porti però!>> gli dico.
Sentiamo qualcuno armeggiare con la maniglia della porta <<Di certo in un posto migliore di questo…>> mi risponde spingendomi dentro e seguendomi.
 
***
 
<<Ma proprio nello studio della McGrannit dovevamo finire?>> mi lamento sedendomi sul consumato divano rosso dietro di me.
<<Quando si chiama fortuna…>> commenta Ray guardando la pila di compiti vecchi e stravecchi che abbiamo davanti.
Siamo nello scantinato di Hogwarts sommersi dalle cartacce! La vecchia strega ci ha messo in punizione, dobbiamo mettere in ordine alfabetico e cronologico tutti i suo vecchi compiti.
<<Ed è tutta colpa tua! Io non ho fatto niente! Sempre nei guai mi metti!>> gli dico tirandogli un cuscino polverosissimo che lo colpisce sulla spalla.
<<Hey!>> ride <<Ok è vero questa volta è colpa mia…ma non hai il diritto di picchiarmi!>> si avvicina e mi tira una cuscinata in testa.
<<Ahia!>> rispondo prendendo un altro cuscino e difendendomi, cercando di strappargli il suo di mano; mi metto in ginocchio sul divano per essere un po’ più alta ma una cuscinata un po’ troppo forte mi fa perdere l’equilibrio, mentre sto candendo all’indietro mi attacco d’istinto alla maglia di Ray portandolo con me.
 
E adesso Dan? E adesso cosa conti di fare? Adesso che è appena caduto sopra di te? Adesso che siete così vicini da poter sentire il suo cuore che batte?
 
<<Fatta male?>> mi chiede senza muoversi, scuoto la testa, senza muovere un muscolo nemmeno uno, sono lì distesa su quel divano rosso e polveroso, lui sopra di me…
Silenzio. Mi guarda. Lo guardo. Silenzio.
E poi non lo so…abbassa la testa leggermente e mi bacia, io rispondo, senza pensarci nemmeno una volta, nemmeno due…senza la minima esitazione lascio andare il cuscino che tengo ancora nella mano destra e la porto sul suo viso mentre penso semplicemente che in quel momento la McGrannit e i suoi compiti possono anche andare al diavolo…
 
***
 
Entro nel dormitorio, è quasi l’una dentro Bella, Xiao e Em stanno facendosi gli affari loro e alzano lo sguardo appena sentono la porta che si apre.
<<Vi hanno beccati eh?>> ride Emy mentre le faccio una linguaccia e mi vado a sedere sul mio letto senza dire niente.
<<Lucius mi ha detto che la strega vi ha messo in punizione vero?>> mi chiede Xiao.
<<Già…dobbiamo riordinare i suoi compiti…ne avremmo per non so quante sere…non abbiamo neanche iniziato…>> rispondo levandomi le scarpe e riponendole ai piedi del letto; alzo lo sguardo, mi stanno fissando <<Posso esservi d’aiuto?>> esclamo.
Bella piomba sul mio letto e mi guarda furba… <<E cosa avete fatto se non avete messo a posto i compiti?>> mi chiede.
<<Niente!>> rispondo io con un tono di voce che le fa scoppiare a ridere.
<<Sei tornata insieme a Ray?>> mi dice Emily fissandomi divertita e io scrollo le spalle <<Può essere…>> rido prima di ricevere una cuscinata in faccia da Xiao…oggi è proprio la giornata dei cuscini!
<<Brutta…>> inizia a dire Bella cuscinandomi anche lei <<E ce lo dici così?>>.
Scoppio a ridere subendo volentieri le prese in giro delle mie compagne di camera, difendendomi e prendendo in giro Emy a mia volta per il suo comportamento con Jared…
 
Everything’s gonna be alright
Everything’s gonna be ok
 
Afterall

Dan

lunedì, 02 gennaio 2006
20:08|commenti

Non volevo crederci, non volevo credere alla scena che mi si stava parando davanti agli occhi: entro nel dormitorio dei ragazzi con Jared ed Emily e l’unica cosa che vedo è quella odiosa francese a pochi centimetri di distanza da Ray.
Le parole mi muoiono in gola e non capisco se quella che mi sale dallo stomaco è rabbia o semplicemente la più grande delusione che avessi mai potuto provare.
 
Perché è arrivata qui quando le cose andavano bene? Perché il suo stupido accento francese è arrivato a incrinare il mio mondo che per una volta stava girando nel verso giusto?
 
<<Non è come sembra…>> esclama Ray spingendo lontano da sé la biondina.
 
E allora com’è Ray? Com’è che quella ti era così vicina? Com’è che tu eri così vicino a lei?
 
Lo guardo negli occhi, mi fissa.
 
Perché mi fissi così ti senti in colpa?
 
Mi accorgo a malapena di quello che accade dopo, finchè non sento qualcosa spingermi all’indietro contro il muro, sbatto la testa contro la parete fredda e dura e per un attimo vedo solo nero.
Sento Jared che mi si avvicina mi aiuta ad alzarmi poi arriva Emy, le loro parole non le sento, non mi accorgo di come Juliette lascia la stanza, non mi accorgo di niente.
Emy mi sussurra qualcosa ed esce dal dormitorio con Jared, io rimango lì sulla porta senza dire una parola e lo fisso; perché hai rovinato tutto?
<<Dan come stai…siediti…>> mi dice dopo aver richiuso la porta alle mie spalle, allunga una mano per appoggiarla sul mio braccio.
<<Non mi toccare!>> ribatto allontanandola con uno scatto della mano, la mia voce è gelida.
<<Dan ti prego ascoltami sono entrato e lei mi stava aspettando…non sapevo fosse qui…>> inizia a dirmi cercando ancora di toccarmi ma mi allontano mettendomi dall’altra parte della stanza.
<<A quanto pare ti ha fatto una bella sorpresa…>> commento fissandolo.
 
Perché Ray? Perché l’hai fatto?
 
<<Dan non è successo niente…ha iniziato a parlarmi a dirmi di voler stare con me ma le ho detto di smetterla che stavo con te…devi credermi!>> continua e non riesco a capire cosa gli sta davvero passando per la testa, il tono di voce è agitato, muove le mani freneticamente, passandosele tra i capelli, lo sguardo basso con cui mi lancia rapide occhiate.
<<Lo so che non è successo niente Ray…a quanto pare sono arrivata a guastare le feste!>> gli dico alzando notevolmente la voce. Sento gli occhi che bruciano e mi volto di scatto verso la finestra.
 
Non mi vedrai piangere, non per te, non per quella francese, non mi vedrai umiliata e distrutta, mi vedrai forte e arrabbiata anche se dentro sto cadendo a pezzi.
 
<<Si è avvicinata a me mi ha intrappolato contro l’armadio! Cosa potevo fare? Anche se tu non fossi arrivata non sarebbe successo niente…>> mi dice avvicinandosi a me <<Dan te lo giuro…>> la sua voce è più vicina è subito dietro di me.
<<Vai al diavolo Ray!>> esclamo urlando <<Sei il doppio di lei non riuscivi a levartela di dosso?>> continuo e mi accorgo che la prima lacrima è scesa dai miei occhi.
 
Sono lacrime di rabbia, non sto piangendo per te.
 
<<Cosa avrei dovuto fare scaraventarla fuori dalla finestra?>> mi risponde lui alzando a sua volta il tono di voce.
<<O forse semplicemente invitarla ad andarsene!>> continuo urlando.
<<Dan l’ho fatto! Le ho detto di andarsene cazzo! Le ho detto che era una conversazione inutile!>> mi risponde prendendomi per un braccio per farmi girare.
<<LASCIAMI!>> gli urlo <<E se non fossi entrata Ray? Se non fossi entrata avresti resistito?>>
<<SI’ DANNAZIONE TE L’HO DETTO!>> grida
<<NON TI CREDO!>> sbotto <<Non riesco a crederti Ray!>> continuo adesso non è più una lacrima, non è più un singhiozzo, è un pianto… <<Ti conosco da troppo tempo, conosco tutte le ragazze che ti sei fatto, conosco come ti sei sempre comportato con loro e mi ero convinta che fossi cambiato che qualcosa fosse cambiato, che io non fossi solo una come tutte le altre…ma adesso sei come sei sempre stato e non riesco a crederti…>> dico senza urlare con la voce rotta, incerta.
 
I suoi occhi verdi mi fissano; non guardarmi così, non voglio cedere, non adesso.
 
<<Non sei una delle tante, io sono cambiato Dan… >> mi dice prendendomi le spalle e io non ho la forza di scostarmi questa volta.
<<Non ci riesco Ray…non riesco a fidarmi di te…>> rispondo scuotendo la testa.
<<Dan ti prego…quella non è niente…io ti amo…>> mi dice con lo sguardo fisso nel mio.
 
Anche io ti amo ma non posso vivere così, non posso vivere sempre all’erta, sempre con l’ombra che qualcuna sia con te…non posso stare con te senza fiducia…
 
<<Avresti dovuto pensarci prima…>> gli dico divincolandomi dalla sua stretta ed uscendo dalla stanza sbattendo con forza la porta alle mie spalle.
 
Ti amo e mi stai uccidendo, ho sentito il mio cuore spezzarsi. Sento le lacrime che scendono per te e tu non puoi fare niente…le lacrime non finiscono, non finiranno mai…
 
Salgo in fretta gli scalini che portano al mio dormitorio e apro la porta: Emy è seduta sul suo letto Xiao su una sedia, Bella alza lo sguardo appena mi sente entrare.
<<Dan…>> dice Em a bassa voce, muovo qualche passo e mi siedo accanto a lei prima di scoppiare a piangere; mi passa un braccio sulle spalle <<Dan mi dispiace tanto…>> mi dice.
Xiao si alza e mi viene vicino.
 
Mi vedi sto piangendo…per te…per la mia ingenuità…
 
<<Cosa gli hai detto?>> mi chiede e io cerco di calmarmi di fermare i singhiozzi per rispondere.
<<Che non riesco a fidarmi di lui…>> dico asciugandomi le lacrime che continuano a scendere imperfette <<Ha detto che non è successo niente che lui stava cercando di mandarla via…>>
<<Dan…sinceramente gli credi?>> dice Emy.
 
Ti credo? Adesso che sono qui non lo so, se fossi davanti ai tuoi occhi forse crederei a qualunque cosa ma non sei qui…non c’è il tuo sorriso a impedirmi di ragionare.
 
Scuoto la testa <<Non lo so…>>
<<Io gli credo!>> interviene Bellatrix.
<<Bella! Come diavolo fai a credergli!>> esclama Em guardandola male.
<<Conosco Ray e conosco come si comporta quella…non trovo tanto strano il fatto che lei abbia continuato a insistere anche se lui le ha detto di andarsene!>> spiega e la guardo.
<<Ma per piacere! Io non gli credo!>> ribatte Em sistemandosi i capelli dietro alle orecchie.
<<Tu?>> chiedo rivolta a Xiao, manca solo lei…
<<Quella è una gran vacca è solo una gran vacca…e mi sembra così strano che Ray…però non lo so capisci?>> mi risponde e annuisco.
 
C’è chi ti crede Ray, e chi pensa tu sia un bugiardo, poi c’è chi come me non sa cosa pensare…tu cosa pensi? Cosa stai pensando adesso che ti ho lasciato da solo? A lei? A me?
 
Nemmeno io lo so…
Mi alzo e mi distendo a letto le altre rimangono in silenzio…
 
***
 
E ora di cena, gli altri sono giù in Sala Grande, io non ho proprio voglia di scendere e sono distesa a letto come un vegetale da un paio d’ore, non parlo se non con qualche mugugno incomprensibile persino alle mie compagne di dormitorio.
Sento bussare alle porta.
 
Non sei tu, non voglio vedere la tua faccia, non puoi essere tu: lasciami in pace.
 
<<Avanti>> rispondo alzando la testa giusto in tempo per vedere quella di Jar che fa capolino.
<<Hey…ho pensato che avessi fame!>> sorride entrando con un vassoio prima di richiudere la porta.
<<Grazie…>> gli dico mentre si viene a sedere vicino a me.
<<I babbani sostengono che il cioccolato aiuti a superare i momenti di depressione…buffo vero?>> dice porgendomi una barretta di cacao.
<<Già…bastasse questa!>> commento iniziando a giochicciarci.
<<Senti Dan…mi dispiace per quello che è successo prima…>> esclama <<E so che avrai già le tue idee e che non ha voglia di sentire le mie però…dammi solo un secondo ok?>> mi chiede.
 
Hai mandato un ambasciatore Ray? Hai mandato qualcuno capace di parlarmi? Oppure no, oppure non ti importa nemmeno di questo e chissà dove sei…
 
<<Vuoi fare l’avvocato delle cause perse Jar? O solo perorare la causa del tuo migliore amico?>> gli dico addentando la mia barretta di cioccolata.
<<Voglio solo dirti che…secondo me è sincero ok? E non lo dico per lui, insomma se stesse facendo il bastardo non ti spedirei tra le sue braccia chiaro? Ma non lo sta facendo Dan è stato solo un malinteso, non puoi lasciare che quella francese l’abbia vinta. Non puoi lasciare che raggiunga il suo scopo così facilmente…>> mi dice e lo fisso scrollando le spalle.
<<E’ che quando li ho visti…ha fatto così male…>> rispondo.
 
Mi hai fatto così male Ray. Lei così vicina te e i tuoi occhi su lei: sono miei. I tuoi sguardi, i tuoi sorrisi sono miei, non le appartengono…
 
<<Lo so…so cosa vuol dire vedere qualcun altro troppo vicino alle persone che amiamo Dan…>> continua mentre gli butto le braccia al collo.
<<Oh Jared ma perché è arrivata quella a rovinare tutto!>> singhiozzo mentre lui cerca di consolarmi muovendo la sua mano su e giù lungo la mia schiena.
<<Avremmo dovuto stare lontano da quelle francesi tutti quanti…>> mi dice <<Vedrai che si sistemerà tutto…>>
<<Emy non gli crede…>> commento senza muovermi.
<<C’è mai stata una volta in cui Em abbia creduto a qualcuno di noi?>> ride <<Nemmeno una…lei è diffidente per principio!>> mi lascio scappare una risatina <<E’ di là disteso a letto che fissa il soffitto…>> continua <<Non parla e comunica a rantoli…è piuttosto fastidioso…>> rido di nuovo.
 
Riesco a ridere lo vedi? Mentre piango riesco a ridere e a far finta che non mi hai ferito. Ma in realtà sono solo brava a mentire…
 
<<Non so se riesco a fidarmi di lui Jar…>> gli rispondo e lui non dice niente rimanendo solo lì a tenermi compagnia.
 
***
 
Cammino per i corridoi senza guardare dove vado quando sento una voce…
<<Quella francese, la Croisonne…quella sporca francese…>> è la McGregor seguita dalle sue amiche che inveisce contro la mia cara francesina <<Salterò la partita di Quidditch a causa sua!>> continua poi mi nota e mi fissa per un secondo, anche le altre: ho davvero un aspetto così terribile?
<<Se decidi di farla fuori fammi un fischio…>> sbotto alzando lo sguardo mente mi guardano stupite per il semplice fatto che ho rivolto loro la parola <<Se ti serve qualcuno che la tenga ferma mentre la prendi a calci nello stomaco e viceversa…chiamami pure…>> continuo svoltando dietro l’angolo senza aspettare la loro risposta…
 

Lo sai come sono vero Ray? Sai che amo la vendetta, sai che non la lascerò stare, non lascerò che il suo melenso sorriso mi perseguiti, la vedrò bruciare lentamente, la vedrò soffrire, e tu la guarderai insieme a me…

Dan

:: PER INIZIARE ::

Questo diario fa parte del gioco di ruolo Marauders Time , dedicato alla saga di Harry Potter. I fatti narrati qui sono frutto di immaginazione e i riferimenti a persone e cose realmente esistenti è casuale.
Il nome del mio personaggio Danielle Savre e il suo aspetto fisico si riferiscono una persona realmente esistente, un'attrice, ma non hanno nulla a che vedere con lei, mi piacevano e li ho usati per creare questo personaggio. Non ho alcun contatto o affiliazione con la vera Danielle Savre.

:: DANIELLE ::

:: Carta di identità
:: Nome: Danielle
:: Cognome: Savre
:: Frequenta: il 5 anno
:: Casa :Serpeverde
:: Capelli:Castano-rossicci
:: Occhi: Verde-azzurro

:: La sua storia

Danielle è e frequenta il 6 anno ad Hogwarts, di origini assolutamente purosangue fa parte del gruppo delle sorelle Black, Narcissa e Bellatrix, e di Lucius Malfoy. Iperattiva, logorroica e terribilmente pasticciona, ha un sesto senso per i guai che sembrano correrle dietro sempre e comunque, infatti è abbastanza comune trovarla in punizione nello studio di qualche professore o a riordinare qualche impolverato scaffale nei luoghi più nascosti di Hogwarts. Solare e sincera con gli amici sa diventare invece meschina e glaciale nei confronti delle case rivali, architettando scherzi ai danni soprattutto dei Grifondoro. Danielle ha un temperamento molto suscettibile, e per quanto si diverta ad offendere e controbattere a parole non è raro vederla alzare le mani contro qualcuno se le girano i cinque minuti sbagliati. Nonostante sia una persona estremamente disordinata e poco organizzata è una brava studentessa e riesce a cavaresela bene in tutte le materie. Danielle ha un fratello di 26 anni, Julian, ed una sorella minore, che frequenta il secondo anno ad Hogwarts, Giselle, sempre nelle schiere dei Serpeverde.

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